domenica 15 maggio 2016

AMICI O NEMICI ? GIUDIZI O PARERI ? SCUOLA O IMPIETOSA GARA NON PRIVA DI COLPI BASSI ?


Come sempre solo la verità rimette tutti i tasselli al loro posto!

Bambino prodigio su un palco Valerio ci è letteralmente cresciuto, questo accadeva nella sua splendida isola di La Maddalena al centro dell'Arcipelago più bello del mondo, dove lui è nato.

Dagli undici ai diciotto anni ha lavorato al piano-bar nei sei mesi estivi con esibizioni a volte sia pomeridiane che serali: certamente una bella palestra per la sua voce e per un talento innato che già allora si cimentava su un vasto repertorio dal Soul al Pop, dai canti della tradizione napoletana a quelli della sua terra sarda fino all'R&B d'oltre oceano cantando indifferentemente in italiano, inglese e francese.

Il 10 aprile del 2008 Valerio diventa maggiorenne, se ne va a Roma e dopo aver superato ben 18 provini entra a far parte della "Scuola" di Amici. Arriva così al grande pubblico televisivo che aveva già incontrato a 12 anni quando vinse "Bravo Bravissimo" (gara canora per bambini condotta da Mike Bongiorno) e a Napoli quando venne trasmesso in TV lo spettacolo live "Note di Natale" direttamente da una Piazza del Plebiscito gremita per l'occasione da oltre 60.000 persone Biografia 

Ad "Amici" Valerio è di gran lunga il più giovane ma conquista la stima dei compagni di squadra che affidano a lui le prove canore più difficili dette "proibitive"; Valerio è anche uno dei concorrenti più apprezzati dal pubblico da casa che si esprime con il tele-voto finché la produzione consentì quel sondaggio e ne pubblicò i risultati: sempre tranne nell'ultimo mese. 

Nonostante questo all'interno della Scuola non fu sempre tutto facile per Valerio, alcuni insegnanti lo valorizzarono e lo difesero a spada tratta mentre altri lo stroncavano miseramente anche dopo performance eccellenti riconoscendo che se anche era perfetto nell'esecuzione ed aveva indiscutibilmente una bella voce, non trasmetteva nulla e comunicava come un "sasso"!

Peccato fosse il giudizio di un insegnante di danza che si occupa di tutt'altra disciplina o ancor peggio, di chi diceva che aveva la "faccia antipatica"* o di chi aveva tutto l'interesse a far eccellere il suo allievo prediletto e l'altra squadra. 

Questo è il meccanismo insano quando in una "Scuola" la gara tra squadre prevale sulla logica del concetto stesso di "Scuola". 



Insomma pareva quasi volessero togliere a Valerio le sue certezze, la forza di credere in se stesso* uno "scherzetto" per chi, adulto nel ruolo di giudice, si trova di fronte un ragazzino appena maggiorenne che sta cercando la sua strada! Ci vuol assai poco a distruggerlo, soprattutto con la forza del mezzo televisivo è un attimo! E' come schiacciare una pulce con un rullo compressore!

Ricordo che Valerio cominciò allora a fare la distinzione tra "critiche costruttive" dalle quali poteva trarre insegnamenti e "critiche sterili" quelle che non gli permettevano di fare nemmeno un'analisi autocritica per eventualmente potersi migliorare. 
Cosa vuol dire "non trasmetti"? Di certo non è un giudizio, può essere un parere personale tantopiù che da casa era il preferito! Se mi dai invece un giudizio oggettivo che si basa sulla qualità della performance, quel giudizio avrebbe un suo senso ed una sua utilità perché mi stai comunque insegnando qualcosa sia che tu mi dica "bravo" o "non bravo". A parte che se uno è bravo è bravo e lo devi riconoscere se stai in una giuria! …anche se non ti piace la sua faccia! Non siamo ad un concorso di simpatia o di bellezza! Sono le doti canore in questo caso che devi valutare! Sei in quella giuria per questo e per questo vieni pagato.A volte sembra che ai ragazzi non si debba portare rispetto: e come gli insegni a rispettare gli altri se tu stesso adulto non sei capace di darlo?
Valerio al Talent si classificò secondo ed era prevedibile visto il contesto ma poi accadde che troppo spesso si trovò a correggere chi lo stava intervistando e parlava di lui come il "vincitore" di quell'Edizione di Amici. La risposta, sempre la stessa, "Io non ho vinto Amici sono arrivato secondo" eppure accadeva di nuovo in altra occasione e Valerio costretto a dare sempre la stessa risposta a persone diverse! Questo a dimostrazione che ne fu veramente il vincitore morale e che non lo pensavano solo i suoi fans!

Il tempo è passato e Valerio oggi porta ancora con sé lo "zoccolo duro" di una fandom agguerrita che malvolentieri aveva assistito a quel massacro profondamente ingiusto perché andava a colpire un talento evidente, innegabile, che avrebbe meritato grande rispetto. 
Destabilizzante a dir poco il dover poi constatare che i video originali Mediaset che potrebbero documentare tutto questo sono stati ben presto oscurati dalla produzione. Perché? 
Alcuni episodi sono stati registrati dai fan ma non si possono pubblicare su youtube perché verrebbero immediatamente intercettati ed oscurati come è accaduto in passato!
Inutile dire che se fossero rimasti su Mediaset a nessuno sarebbe venuto in mente di pubblicarli tantomeno ai fans che sanno molto bene quanto importanti siano le visualizzazioni per un artista. Quelli originali, alcuni avevano milioni di visualizzazioni!
Credo si siano commesse troppe ingiustizie nei confronti di questo piccolo/grande artista, oggi "uomo con gli attributi" perché quello che non ammazza "ingrassa", lo dicono ed è vero. 
Valerio ha tenuto botta a tutti gli strali che ne sono seguiti… 

Dall'interno della scuola non poteva certo rendersene conto perché i ragazzi vivevano nella casetta senza alcun contatto con l'esterno ma è un dato di fatto che dopo il suo percorso "facile non è mai stato" ed ha dovuto faticare assai per togliersi di dosso quel "fango" che sulla rete, dove le offese non vengono mai punite, ha dato origine ad un feroce, becero bullismo nei confronti di un ragazzino giovanissimo ma ormai mediaticamente sovra-esposto, non protetto da niente e da nessuno! 

I fans sono stati testimoni di quanto Valerio abbia sofferto e subito conseguenze gravi nella vita reale, personale e professionale eppure questo ragazzino si è rimboccato le maniche veramente per ricostruire dalle "ceneri", per "rinascere dal fango" e si sa, è molto più difficile costruire sulle macerie! 

Oggi Valerio è cresciuto, obbligatoriamente in fretta… 
Ha 26 anni e si autoproduce da più di tre con una propria Etichetta Discografica* con la quale ha già pubblicato quattro Album, due di inediti ed ha partecipato a Sanremo 2016 da indipendente dopo essersi conquistato la stima di tutti a "Tale e Quale Show" che lo ha incoronato "campionissimo" delle due recenti Edizioni.

Nonostante tutto questo, nonostante la grande accoglienza ricevuta da Milly Carlucci a "Ballando con le Stelle", pare che Valerio ancora oggi non sia degno di un "serale" di Amici, come non è stato ritenuto degno in passato di apparire nei video o esser citato nei libri di "Amici" che ne raccontano la storia, eppure è stato la punta di diamante di quell'Edizione, una delle più seguite! Mai inserito nei fotomontaggi tra i cantanti di Amici che hanno lasciato il segno eppure ha vinto un Sanremo nel 2010 con una canzone uscita da lì! Non è nemmeno mai stato invitato a "C'è posta per te" come altri suoi colleghi di Amici.

Insomma ci vuol poco a capire che vi sono dissonanze e discrepanze, che una "finta verità" non sta in piedi! Troppe cose non calzano con l'appellativo di "figlio di Maria" che sembra un'etichetta indelebile anche oggi che Valerio si auto-produce da quasi quattro anni. 

Allora molto meglio far uscire alla luce la verità anche se difficile da accettare fino a ieri! Evidentemente è finito il tempo delle speranze mal riposte, delle richieste di aiuto negate, dell'oblio subito, delle risposte mai pervenute, dei silenzi amaramente inghiottiti! 

Valerio ne esce finalmente e con questo comunicato ufficiale ne esce a testa alta! Si attiene ai fatti e come sempre educatamente, rispettosamente, pacatamente, senza offendere nessuno dice semplicemente la verità… Lo fa ufficialmente, pubblicamente come ha sempre fatto, anche quando gli sarebbe stato conveniente tacere e come sempre… la verità non fa una grinza*

Auguriamo a Valerio in futuro di poter avere al suo fianco solo chi apprezza il suo lavoro, chi rispetta la sua persona, la sua immagine privata e pubblica. Cogliamo l'occasione per ribadire che una critica costruttiva è sempre ben accetta da chi come lui è giovanissimo, ama fare le cose per bene sempre alla ricerca della perfezione, insegue nuovi traguardi e non ha paura di lavorare sodo, di "metterci la faccia" e di investire coraggiosamente sul proprio lavoro e non potrebbe essere altrimenti





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VALERIO SCANU




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